Annunci

mercoledì 3 settembre volantinaggi contro il test d'ingresso nelle Università. E' disponibile nella sezione materiali il volantino da scaricare

 

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Syndication

Statistiche

OS:
PHP: 4.4.8
MySQL: 4.1.22-standard-log
Ora: 00:38
Caching: Disabled
GZIP: Disabled
Utenti: 41
Notizie: 154
Collegamenti web: 7
Visitatori: 21866
powered_by.png, 1 kB

Home
No al numero chiuso nelle università
Scritto da GuardiaRossa   
martedì 02 settembre 2008

Il numero chiuso nelle facoltà universitarie è un sistema vergognoso che contrasta nella maniera più netta il diritto che tutti i cittadini hanno di raggiungere i gradi più alti degli studi, come sancito dalla nostra Costituzione. Inoltre è insostenibile la tesi secondo cui i test d’ingresso abbiano una valenza meritocratica, dal momento che, come abbiamo visto negli anni passati ( ultimo caso eclatante è quello accaduto l’anno scorso presso la facoltà di Medicina di Bari), il tutto si riduce a pratiche di corruzione che nulla hanno a che vedere con lo studio e il rendimento scolastico e che molto hanno in comune con l’idea di Università come fabbrica di esami ormai preponderante nel nostro paese.

L’Università è prima di tutto luogo di cultura e come tale deve essere accessibile a tutti, il merito deve svilupparsi nel corso degli studi e non deve riguardare soltanto chi può pagare una tangente o chi può permettersi corsi privati di preparazione a tali test.

LA CONOSCENZA IN DEMOCRAZIA NON PUO’ ESSERE A NUMERO CHIUSO.

  • No ad ogni ipotesi di privatizzazione del sistema universitario: per un’università pubblica e gratuita
  • No al numero chiuso: al termine delle superiori ogni studente deve essere libero di iscriversi alla facoltà che preferisce
  • Raddoppio dei finanziamenti destinati all'istruzione pubblica: la percentuale di Pil dedicata all'istruzione deve passare, come primo passo, dal 3 al 6%
  • Immediato ritiro dell'Autonomia Scolastica e Universitaria, della Riforma Moratti e dei decreti Fioroni
  • Abolizione delle leggi precarizzanti, a cominciare dai lavoratori della scuola e dell’università
  • Gratuità dell'iscrizione a qualsiasi scuola di ogni ordine e grado, dalle materne fino alle superiori.
  • Gratuità dell’università per tutti, a partire dai figli dei lavoratori e dei ceti meno abbienti
  • Gratuità dei mezzi pubblici e dei libri di testo
  • Gratuità e potenziamento di tutti i servizi indispensabili al proseguimento degli studi universitari: alloggi, mense e biblioteche universitarie
Ultimo aggiornamento ( martedì 02 settembre 2008 )
 
In aumento le aggressioni fasciste negli ultimi 4 mesi
Scritto da GuardiaRossa   
mercoledì 03 settembre 2008

In Italia nei primi 8 mesi del 2008 si sono verificate almeno 46 aggressioni fasciste e 44 atti vandalici/danneggiamenti inneggianti al nazifascismo.
Solo in maggio si sono registrati 24 episodi, iniziati con l'assurdo omicidio di Nicola Tommasoli, colpevole di portare i capelli lunghi.

Qui l'archivio completo aggiornato (308 le aggressioni e 142 gli atti vandalici):

gennaio 2005 - agosto 2008 (PDF 240KB)


L'ultimo episodio riportato è l'agguato a Roma di sabato notte dove un gruppo di fascisti ha accoltellato un compagno al termine dell'iniziativa in ricordo di Renato Biagetti. Ultima aggressione di chiara matrice fascista di una lunga serie tra accoltellamenti (il 27 maggio a La Sapienza, il 6 luglio sul treno Ancona-Bologna), attentati (Acrobax) e agguati ad immigrati, compagni e omosessuali nella quale non sono stati inseriti episodi limite come l'aggressione razzista del Pigneto o gli scontri a Milano tra naziskin e punk e a Pietrasanta(LU) dove si è manifestata comunque la solita violenza fascista.

Questi dati vengono raccolti grazie alle sempre più numerose segnalazioni ad Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e al lavoro di alcuni compagni, consultando i media locali e nazionali, i network antagonisti. I fatti più gravi non dovrebbero essere sfuggiti, ma la somma totale degli episodi di violenza fascista (soprattutto quelli di minore gravità) sono molti, molti di più.


Per ogni aggressione è indicata la fonte: ognuno può giudicare sia l'attendibilità della singola notizia che l'attenzione che i media riservano alla violenza neofascista. La maggior parte delle aggressioni so

no riportate da giornali locali e agenzie di stampa: a parte i casi più gravi, i media nazionali non sembrano essere interessati al fenomeno.
Le aggressioni e le azioni fasciste, archiviate in modo esteso nel sito, non hanno tutte la stessa matrice e possono essere classificate in vari modi: alcune di esse sono vere e propri fenomeni di violenza squadrista di gruppi organizzati di estrema destra, altri episodi sono espressione di una cultura fascista che a nostro avviso non vanno sottovalutati.


Le aggressioni del 2008 possono essere classificate come:

9 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti
1 in Gennaio
2 in Febbraio
1 in Marzo
3 in Aprile
1 in Maggio
1 in Giugno

18 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali, studenti
3 in Gennaio
1 in Febbraio
4 in Aprile
6 in Maggio
2 in Luglio
2 in Agosto

19 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di geova, ragazzi, ...)
2 in Gennaio
3 in Febbraio
1 in Marzo
1 in Aprile
6 in Maggio
4 in Giugno
2 in Luglio
2 in Agosto

44 Atti vandalici nazifascisti/danneggiamenti/scritte e minacce
5 in Gennaio
6 in Febbraio
6 in Marzo
6 in Aprile
11 in Maggio
3 in Giugno
2 in Luglio
5 in Agosto

 
Comunicato All Reds sul video fascista su youtoube
Scritto da GuardiaRossa   
mercoledì 03 settembre 2008

Ci troviamo con rabbia a commentare il video trasmesso ieri sera dal TG3 e comparso in rete il 29 agosto scorso, stesso giorno in cui, a San Paolo, Fabio è stato accoltellato poco dopo la fine della giornata in memoria di Renato Biagetti

.
Renato è stato ucciso due anni fa a Focene, mentre usciva da una festa, da 2 ragazzi vicini agli ambienti della destra estrema. Anche il recente agguato è opera di “estremisti di destra” per usare le parole del sindaco, il quale ha condannato l’azione squadrista di pochi giorni fa ed espresso solidarietà ai ragazzi aggrediti.


In questo caso la scelta della vittima potrebbe non essere stata casuale, visto che nel gruppo di amici che ha subito l’aggressione è stato accoltellato proprio chi aveva chiuso la manifestazione con un discorso dal palco. Per fortuna, Fabio potrà guarire.


Le istituzioni e la cittadinanza romana non possono tollerare il ritorno dello squadrismo che riemerge dagli anni più vergognosi del nostro passato.


Abbiamo tutti problemi reali da affrontare: il costo dell’abitare, il caro vita, la precarietà, la possibilità di fare sport, di fare musica, di studiare. Continueremo a farlo. Dovremo farlo tutti, noi che a Roma viviamo, lavoriamo, studiamo.


Quegli aggressori, invece, vogliono impedirlo. Per questo vorrebbero essere chiamati "fascisti", oppure "nazional-socialisti". Di sicuro sono vili canaglie.


Da questo ambiente deriva il video, mandato in onda dal TG3, che mostrava l'azione di intimidazione compiuta da squadristi fuorilegge durante una gara ufficiale verso noi All Reds Rugby Roma, squadra ospite, ma anche nei riguardi della società che ospitava l'incontro e del rugby italiano. In questo filmato vengono perpetrati insulti, minacce e diffamazioni a nostro carico ed affermazioni revisioniste che infangano la memoria storica del nostro paese. Tutto ciò dimostra la premeditazione e lo scopo "politico" di quell’azione ma ne rende solo in parte tutto il suo carattere intimidatorio e violento.


Dimostra, inoltre, la volontà di fornire un esempio, un modo di comportarsi assolutamente estraneo e contrario allo spirito e alla realtà del rugby. Uno spirito a cui gli All Reds si sono sempre ispirati, immaginando e considerando questo sport come un sano veicolo di aggregazione, crescita e socialità, e che ci ha permesso di creare un legame di leale e reciproco rispetto e agonismo con tutte le realtà rugbistiche laziali.


Chiediamo che la FIR condanni pubblicamente, formalmente e chiaramente l'azione ed i suoi autori e che, con questo, chiarisca se intende tollerare o meno che tali personaggi continuino a minare lo spirito e la pratica di questo nobile sport.
Chiediamo inoltre a tutti e a tutte, ai cittadini, alle associazioni democratiche, alle istituzioni, alle società sportive, ai giocatori, agli appassionati, di isolare e condannare quelle azioni e quelle persone che nulla possono e devono avere a che fare con il nostro mondo.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 114

Sondaggi

La sinistra dopo le elezioni deve
 

Chi e' online

Abbiamo 1 visitatore online
© 2008 GIOVANI COMUNISTI ROMA
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.